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Pietro Testa
L'antico Egitto ha lasciato segni tangibili e incisivi della sua religione attraverso i monumenti e gli scritti. I templi abbondano d'immagini a bassorilievo e a tutto tondo, dipinte con vivaci colori, complete di didascalie e iscrizioni. Le tombe regali e nobiliari non sono da meno e sono queste che ci hanno tramandato figure e testi di grande finezza artigianale. Gli scritti funerari e magici sono degli esempi unici di miniaturistica grafica delle entità divine e di descrizioni dell'aldilà. Dall'osservazione di queste testimonianze, emerge un numero infinito di divinità, principali, secondarie, demoni, e semidei. Questa folla di entità antropomorfe, ma spesso zoomorfe o miscuglio di varie parti umane e animali, lasciò disorientati i primi egittologi, dando origine a una congerie d'ipotesi, interpretazioni alcune volte distorte, e duelli letterari di vario genere.
| Publisher | Harmakis edizioni |
|---|---|
| Pages | 139 |
| Search language | italian |
| ISBN_10 | 8-885-51916-4 primary |
| ISBN_13 | 978-8-885-51916-9 primary |
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