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Mario Pianta
La fine della guerra fredda e il diffondersi di iniziative di disarmo hanno posto in primo piano il problema della riconversione dell'industria militare a produzioni civili. In tutti i paesi, all'est come all'ovest, le “conseguenze economiche della pace” rendono necessari cambiamenti profondi delle strutture economiche, e anche in Italia la sfida di costruire un'economia di pace sta impegnando forze sociali e movimenti pacifisti. Questo libro offre una radiografia dell'economia militare in Italia, il peso dell'industria bellica e della spesa militare, i rapporti con le strategie di guerra e la ricerca scientifica; e indica gli strumenti per avviare una strategia di riconversione a livello di impresa, di settore industriale, e nelle regioni più legate a produzioni militari. Combinando scelte di disarmo e di riduzione della spesa militare nell'arco di alcuni anni, è possibile riconvertire produzioni, tecnologie e imprese, utilizzando strumenti adeguati di politica industriale, con l'impegno del sindacato e dei lavoratori, e la collaborazione delle imprese. La sfida è passare dalla produzione di armamenti per il mercato protetto del Ministero della difesa alla realizzazione di prodotti socialmente utili e competitivi sui mercati civili. A conclusione del volume sono raccolti i testi più importanti dei maggiori esperti internazionali, da Seymour Melman a Herbert Wulf e Michael Renner, che forniscono un quadro delle metodologie di analisi e delle strategie di riconversione sviluppate in tutto il mondo. Uno strumento prezioso per chi voglia impegnarsi in queste iniziative.
| Publisher | Edizioni cultura della pace |
|---|---|
| Pages | 212 |
| Format | brossura |
| Search language | italian |
| ISBN_10 | 8-809-60483-0 primary |
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