Il mondo non è bello se non veduto da lontano
Work detail
"In queste lettere la sorella del poeta esce dall'ombra di un fratello straordinario. Paolina si fa spazio fra queste righe e parla di molte cose: di una prigionia femminile che è fonte di sofferenza e frustrazione, di una curiosità indomita, di un desiderio di libertà che diventa viaggio interiore e intellettuale, di un amore fraterno profondissimo che si incrinerà per gli orientamenti ideologici sempre più contrastanti, fino al silenzio. Paolina e per Giacomo un'interlocutrice colta e vivace, complice e sostenitrice, uno spirito inquieto esiliato nel severo Palazzo Leopardi; e lui la conforta da lontano con le sue bellissime lettere che le aprono il mondo: le città, le letture, gli incontri, mescolati al fluire della vita intima e alle 'bagattelle' che restituiscono il sapore del quotidiano."
Overview
Shared work-level identity and catalog context.
Contributors
People credited with this work in the active catalog.
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Paolina Leopardi
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Antonio Prete
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Laura Barile
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Giacomo Leopardi
Editions
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