Il paesaggio veneto nel Rinascimento europeo
Work detail
"Il volume raccoglie una serie di saggi sul fondamentale tema del paesaggio veneto e della sua importanza nella più vasta dimensione del Rinascimento europeo, indagati attraverso approcci disciplinari diversi. Un tema che ha alle spalle una lunga tradizione di studi, e che è qui ripercorso nei suoi snodi emblematici, con una novità di metodo che tiene conto di aspetti storici, storico-artistici, letterari ed economici. A partire dalla riflessione sull{u2019}eredità del mondo antico e dal recupero rinascimentale del termine 'paesaggio', i testi affrontano il fenomeno eminentemente veneziano della riscoperta della natura, e della sua rappresentazione, prima ancora della codificazione come genere che avverrà soltanto a fine Cinquecento. Sono protagonisti in questa parte del libro Giorgione, Tiziano giovane e Giulio Campagnola e i loro interlocutori in campo letterario: Pietro Bembo, Jacopo Sannazaro e Andrea Navagero. Negli anni centrali del secolo, a seguito della riconversione produttiva della terraferma, il paesaggio veneto muta significativamente aspetto, sia per l{u2019}introduzione di nuove colture e tecniche agricole, sia per la reinvenzione della villa ad opera di Andrea Palladio e dei pittori che collaborano alla decorazione. Al tempo stesso le reti mercantili e le nuove vie di traffico instauratesi tra Venezia e l{u2019}Europa generano flussi di opere d{u2019}arte e di informazioni sugli artefici che alimentano la fama del paesaggio veneto oltralpe, in particolare nella formulazione della pittura di Tiziano."--Page 4 of cover.
Overview
Shared work-level identity and catalog context.
Contributors
People credited with this work in the active catalog.
- Open Author
Vittoria Romani
- Open Author
Andrea Caracausi
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Marsel Grosso
Editions
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